Il mio programma
Mi chiamo Laura De Benedetto e i punti chiave del mio programma impattano su lavoro (da oltre 10 anni lavoro nel marketing di aziende multinazionali attive nella consulenza e nell’IT/web), famiglia (sono moglie e mamma), e associazioni (sono Presidente di due associazioni attive sul territorio).
Prima di risiedere a Firenze, ho vissuto e studiato/lavorato in città del Sud (Taranto e Potenza) e del Nord (Torino e Milano) con un anno di vita all’estero (Inghilterra). Queste esperienze mi permettono di vedere pregi e difetti di Firenze e suggerire delle soluzioni CONCRETE ai problemi. Uno dei miei obiettivi è di rendere Firenze una delle città più vivibili e dinamiche del mondo: non mi piace accontentarmi; penso sempre in grande!
Per i fiorentini che lavorano:
- Sviluppo imprenditoriale: progetto di un centro direzionale alla periferia di Firenze, facilmente raggiungibile dal centro e dalle autostrade con affitti calmierati (specie per le imprese che nascono), con comodo parcheggio e servizi condivisi e convenzionati (da prevedere per un minimo di 250 dipendenti per centro) quali asilo-nido/scuola materna, sportello bancario e/o assicurativo, e lavanderia. Questo per non dirottare quotidianamente clienti, fornitori, partner, e dipendenti in centro storico o, peggio ancora, in appartamenti adattati ad uffici improvvisati (Enrica)
- Associazioni di categoria: fissare incontri periodici coi comitati Confindustria ed altre associazioni di categoria, e stimolarne la creazione per settore (pharma, IT/web, commercio, ecc.) e per dimensione (aziende piccole, medie, multinazionali). Per comprendere le esigenze specifiche e rispondere con azioni mirate. Evitare che si sfrutti la crisi per chiudere le sedi fiorentine con grave impatto sull’occupazione e lo sviluppo futuro del mercato del lavoro locale.
- Valorizzare le eccellenze locali nei settori all’avanguardia per creare un circolo virtuoso e un indotto che porti visibilità e… altri posti di lavoro – per esempio creando dei tour presso le aziende eccellenti (e sono tante in ogni settore: moda, oil&gas, web, ecc.) su modello di Made in Torino).
Per le mamme fiorentine:
- Mamme che si organizzano: Orario esteso e flessibile per gli asili e le scuole con possibilità di inserimento in lista online (adesso il PIN si deve ritirare di persona). Dalle 8.00 alle 20.00 per consentire ai genitori di portarli e prenderli a turno e a seconda delle esigenze. Con attività sportive, artistiche, e formative nelle ore di doposcuola (Marta) che al momento sono soltanto un parcheggio per bambini all’interno della scuola.
- Mamme che lavorano: Incentivare le aziende che superano i 300 dipendenti a creare degli asili aziendali (in parte anche aperti anche ai bimbi del quartiere). Sono il miglior incentivo per le donne che lavorano: tutte tornano a lavorare dopo la maternità obbligatoria e non fruiscono del part-time se gli orari dell’asilo aziendale coincidono con l’ingresso e l’uscita dei dipendenti.
- Mamme che camminano: Multare chi parcheggia sui marciapiedi o sugli scivoli posti agli angoli delle strade costringendo mamme col passeggino o disabili in carrozzella a compiere pericolosi percorsi a zig-zag per poter camminare sul marciapiede o attraversare la strada
- Mamme che escono!: Organizzare insieme a cinema, teatri, ecc. un servizio di baby-sitting condiviso in occasione degli spettacoli/concerti/proiezioni per poter permettere sia ai genitori che ai figli un’uscita divertente a costi ragionevoli.
- Mamme & Sanità: informatizzare maggiormente l’accesso ai servizi sanitari per bimbi e.. per grandi! Perchè, p.e., non si può via internet (inserendo codice fiscale): scegliere/cambiare medico/pediatra, prenotare le visite (anche specialistiche) inserendo il numero dell’impegnativa e vedendo le disponibilità, ecc. Magari inserendo anche un giudizio sul servizio e sul professionista (così è contento l’attuale ministro). Sonia
Per i fiorentini che fanno volontariato o attivi in associazioni culturali e professionali:
- Favorire l’associazionismo locale: Mancano occasioni di incontro per persone che lavorano e vogliono condividere esperienze e problematiche in appuntamenti di networking senza fini di lucro. Mettere a disposizione spazi fisici di enti pubblici inutilizzate la sera (p.e. un ufficio libero una sera ogni due mesi per i Consigli Direttivi e una sala dibattiti per poter organizzare eventi/dibattiti gratuiti tra iscritti). Creare un portale internet in cui raccogliere un calendario di eventi delle associazioni ‘certificate’ e dare delle funzionalità (bacheca, newsletter, ecc.) agli associati.
Per il turismo e l’arte locale. Cultura e creatività sono risorse naturali di Firenze e, oltre a creare un giro d’affari e nuovi posti di lavoro, possono migliorare la qualità della vita dei fiorentini. E’ necessario fidelizzare al bello sia i turisti (Firenze si visita solo una volta nella vita, al contrario di Parigi, Londra, ecc. che richiamano visitatori con eventi imperdibili) che i fiorentini. Firenze non deve essere soltanto i monumenti e il panorama ma deve offrire iniziative artistiche e culturali prestigiose ed innovative.
- Firenze contemporanea: Prevedere ed incentivare mostre e iniziative di arte, moda, e design contemporanei che affianchino l’offerta “classica” attualmente conosciuta dai turisti. Far incontrare e dialogare artisti contemporanei locali favorisce la generazione di nuove idee ed iniziative in un circolo virtuoso.
Individuare luoghi atti a diventare spazi espositivi (calamite museali) nella periferia cittadina dove ospitare artisti di tutte le nazionalità per incentivare lo scambio interculturale (Maura). - Comitato di artisti contemporanei: individuare tra gli artisti contemporanei che vivono, popolano, animano e dunque si identificano con il centro storico fiorentino, un comitato di rappresentanza con cui l’amministrazione comunale dovrebbe consultarsi per iniziative e decisioni riguardanti lo sviluppo della cultura a Firenze (Maura).
- Turismo che sviluppa: Affiancare ogni mostra di grido ad una serie di esibizioni minori e contemporanee per utilizzarne parte dei guadagni nello sviluppo di una nuova generazione di collaboratori culturali con stage retribuiti (adesso i laureati e masterini nel settore beni culturali non trovano lavoro ma solo opportunità non retribuite). Realizzare una rivista scientifica con cadenza bi-annuale e sito web sempre aggiornato come showcase per storici, critici, e artisti (Alexandra).
- Turismo di moda: Creare un merchandising di qualità che diventi un brand ‘cool’ (tipo MOMA a NY) commissionando gadget e oggetti ad artisti e designer locali (Gucci, Cavalli, ecc.) da vendere in esclusiva nei musei locali (con possibilità di e-commerce).
- Turismo sostenibile: Limitare il turismo mordi-e-fuggi e incoraggiare il turismo sostenibile informando e formando alla bellezza e alla pulizia.
- Firenze per i Fiorentini: All’interno dei musei creare degli spazi interattivi per fidelizzare i fiorentini. A fronte di una tessera annuale (come Amici degli Uffizi) che consenta accesso gratuito a tutte le mostre e musei, offrire agli associati servizi ed iniziative collaterali p.e. concerti jazz o classica mensili, brunch la domenica, e spazi a misura di bimbi (tipo Tate Modern a Londra) per dare informazioni e stimoli e farli giocare e incuriosire mentre i genitori… visitano in santa pace il museo/la mostra.
- Firenze Fringe: Incentivare spettacoli di compagnie di teatro sperimentale invece delle solite compagnie, problema solo di Firenze non dei comuni (Sesto) e/o città limitrofe (Prato). Presidiare i Festival estivi (p.e. Volterra, Cortona) per inserire nuove compagnie nei cartelloni dei teatri di Firenze.
Per tutti: punti concreti sui problemi di viabilità, degrado e sostenibilità! azioni da compiere in pochi giorni per migliorare la situazione corrente (per poi discutere di metropolitana o tramvia).
- Più parcheggi e meno cari (sotto la stazione costa 3,00€ all’ora!)
- Car sharing effettivamente funzionante (adesso c’è una sola auto a parcheggio, già impegnata da enti/aziende, e 2 parcheggi su 3 non funzionano – tipo piazza Alberti e piazza Beccaria)
- Promuovere l’uso della bicicletta con più piste ciclabili, parcheggi per le bici, intermodalità (abbonamenti treno-bici) e gli altri punti del patto sottoscritto da Laura De Benedetto con la onlus Firenzeinbici (vedi link tra i preferiti).
- Creare le CIRCOLARI. Tutte le linee di bus, adesso, sono Stazione-Centriche nonché i bus che arrivano dai comuni limitrofi (Enrica, Giovanni). Perché per andare da Gavinana a Novoli devo passare dal centro intasandolo e perdendo tempo?
- Biglietterie automatiche funzionanti 24h su 24h e mappe della città alle fermate del bus / tramvia.
- Coprire le buche, togliere le cacche e prevenire con distributori gratuiti di sacchettini per cani (Fiorella), multare chi parcheggia sui marciapiedi o in doppia fila
- Bagni pubblici decenti gratuiti in centro (e sicuri, in modo che siano accessibili anche di notte).
- Educazione civica: Formazione del tipo “anti-littering campaign” (USA): sin da bambini si insegna a non sporcare incoraggiando il senso civico. E anche a riciclare, fornendo la città degli appositi bidoncini per la raccolta differenziata (come si è visto da poco in Stazione SMN) per far partecipare anche i turisti. (Alexandra)
- Aumentare gli spazi verdi (piante, prati, panchine, ecc.). Perché creare delle piazze in cemento armato (vedi piazza Ghiberti o la piazza della Coop di Gavinana) quando mettere un fazzoletto verde spinge i passanti a godersi la città (vedi esperimento dell’anno scorso davanti a Dada).
Firenze equa e sostenibile
- Casa passiva: inserimento delle case ecologiche certificate CasaClima nei nuovi piani di urbanizzazione prevedendo formazione specifica dei tecnici sul tema casa ecosostenibile e formando i cittadini sui vantaggi a breve (risparmio energetico, ecc.) e a lungo (miglioramento dell’ambiente) di acquisto e/o ristrutturazione di tali abitazioni (Cristian)
- Microcredito: facilitare l’accesso al microcredito da parte di fasce di popolazione che non avrebbero accesso al sistema di credito tradizionale per poter sviluppare le proprie attività imprenditoriali. Ad integrazione del diritto di cittadinanza che si fonda sul lavoro onesto con reddito soddisfacente e per dare fiducia ai progetti imprenditoriali dei cittadini fiorentini (Cristiano).
Leggi anche i 100 punti per Firenze di Matteo Renzi.
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20 commenti »
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Finalmente una persona con cui condivido appieno un programma!
Secondo me dovevi candidarti a Sindaco!
Comment by Fabio— 18 maggio 2009 #
Premesso che ho letto e che condivido tutto, secondo me il tuo programma deve sviluppare tutta una serie di iniziative per svecchiare Firenze e restituirla ai giovani fiorentini, che se ne stanno sempre più allontanando lasciandola agli anziani con le badanti, agli studenti stranieri del centro, agli extracomunitari. In questo modo sia il territorio, sia le strade, i servizi e tutto il resto saranno svecchiati e diventeranno funzionali per le famiglie giovani. Secondo me questa dovrebbe essere la base su cui sviluppare tutta una serie di idee e progetti.
Comment by Alessio— 20 maggio 2009 #
Ci vediamo domanisera per parlarne insieme.
Sono contenta che i punti sulle mamme fiorentine riscuotano l’approvazione di Francesca
Comment by votalaura— 20 maggio 2009 #
gran bel programma, ne condivido molti punti.
in bocca al lupo ad entrambe, spero ci potremo trovare a discuterne insieme in consiglio comunale!
ciao
elena
Comment by elenafarinelli— 20 maggio 2009 #
Tu ci sarai di sicuro… e, anche grazie a te, spero, anch’io…
Si lavora per migliorare la nostra città, nel nostro piccolo ma con tanto entusiasmo ed impegno!
Comment by votalaura— 20 maggio 2009 #
Ciao Laura,
ti sottopongo queste 3 proposte che potrebbero integrare il punto “Per il turismo e l’arte locale. Turismo contemporaneo”. Che ne pensi?
1. Individuare tra gli artisti contemporanei che vivono, popolano, animano e dunque si identificano con il centro storico fiorentino, un comitato di rappresentanza con cui l’amministrazione comunale dovrebbe consultarsi per iniziative e decisioni riguardanti lo sviluppo della cultura a Firenze.
2. Portare a compimento il progetto di Recupero delle rive del fiume Arno (1982, architetti Claudio Cantella e Richard Roger).
A corollario del progetto di rivalutazione di uno dei maggiori simboli della città sono anche le proposte per Il Giardino di Rose e La Barca in Arno da cui declamare versi.
3. Individuazione di luoghi atti a diventare spazi espositivi (calamite museali) nella periferia cittadina e dove ospitare artisti di tutte le nazionalità per incentivare e favorire lo scambio interculturale.
Comment by Maura Cannaviello— 20 maggio 2009 #
Cara Maura, grazie mille per i tuoi preziosi suggerimenti!
Inserisco subito il primo punto nella sezione che tu indichi: è una proposta CONCRETA e importante: che meglio degli artisti contemporanei può dare suggerimenti all’amministrazione comunale sullo sviluppo culturale di Firenze? Tra l’altro possono dare suggerimenti anche relativi al tuo punto 3 – trovare delle calamite museali in giro per la città, non solo in centro storico, per favorire lo scambio di cui parlo nel mio programma.
Il secondo punto è invece già presente nei 100 punti del programma di Matteo Renzi (vedi link). Ecco il punto 62. L’Arno. Protocollo d’intesa con tutti gli enti interessati per chiarire responsabilità e competenze. Approvazione progetto Riva Destra. Interventi sulle sponde di vivibilità. Primi eventi già nell’Estate 2009.
Grazie mille e… continua a seguire questo blog!
Comment by votalaura— 21 maggio 2009 #
Ciao Laura,
bel programma! nel punto relativo all’uso delle biciclette potresti inserire il bike sharing che a Milano sta avendo molto successo…
inoltre , piccolo suggerimento da cinofila, nel punto sull’aumento degli spazi verdi, potresti inserire anche il progetto di aumentare le aree cani ( soprattutto vicino al centro storico, dove i poveretti sono costretti a sgranchirsi le zampe sull’asfalto- tipo per esempio sulla riva dell’arno o piazza d’azeglio); accanto a questo sarebbe anche molto civile mettere in più punti della città dei distributori gratuiti di sacchettini, in modo da incentivare la pulizia, doverosa, dei marciapiedi…anche questo è un modo per combattere il degrado, già molto usato in varie città italiane….ciao
fiorella
Comment by fiorella— 21 maggio 2009 #
Cara Fiorella,
per quanto concerne le bici ho aggiunto un punto ad hoc dato che come possibile futuro Consigliere Comunale ho sottoscritto un patto con la onlus FirenzeInBici (vedi link).
Il punto sul bike sharing non lo aggiungo perchè è già previsto nel programma di Matteo Renzi (vedi punto 33. A BI CI. Abc di ogni intervento è una valorizzazione della bicicletta come possibilità reale di mobilità alternativa. Presentazione degli interventi di Bike sharing, di manutenzione e miglioramento delle rastrelliere.)
Idem per i punti sui CANI – vedi punto 98 del programma di Matteo Renzi Il migliore amico dell’uomo. L’uomo sia amico del cane. Sì a un canile a Firenze, sì ad aree attrezzate per cani. Ma il padrone del cane sia amico di tutti, partendo da bambini e disabili: multe severe per chi non pulisce gli escrementi, rispetto rigoroso degli spazi per bambini.
Grazie mille e… passaparola!
Comment by votalaura— 21 maggio 2009 #
Complimenti!
anche se non sono residente a Firenze spero che la città possa tornare al suo splendore naturale e conoscendoti posso dire che sei una persona che merita tutta la nostra fiducia.
Mi permetto di suggerire un punto al tuo programma. L’inserimento di case ecologiche certificate casaclima sui nuovi piani di urbanizzazione.
Grazie
Comment by Cristian Mannelli— 21 maggio 2009 #
Hai ragione: un tema su cui il gruppo di lavoro tematico FlorenceIN stava organizzando un dibattito!
Aggiungo subito il punto (lo trovi in basso anche se richiederebbe una sezione ad hoc, adesso vediamo…) e grazie per il suggerimento!
Dimenticavo: come Presidente del gruppo locale di ActionAid, sarò presente venerdì 29 maggio tutto il giorno in Fortezza da Basso a Firenze in occasione della manifestazione Terra Futura, la fiera dell’equo, sostenibile, solidale (inserisco il link tra i preferiti). Se ti interessa il tema, devi assolutamente fare un salto! Così potrò discutere con te e i tuoi amici di questo tema, di campagne contro la fame nel mondo, della filiera del caffè (dibattito organizzato da ActionAid sabato 30 maggio dalle 14.30 alle 16.15) ecc.
Comment by votalaura— 21 maggio 2009 #
Purtroppo abito a Sesto. Pero’ ho avuto modo di conoscere Laura di recente e devo dire che a pelle ha tutta la mia fiducia. Il programma mi ha sorpreso favorevolmente per incisivita’ e concretezza delle proposte.
Su un unico punto, mi permetto di dissentire: gli affitti calmierati al “centro direzionale alla periferia di Firenze” partono da una buona idea e possono suonare bene e far guadagnare simpatie. Ma temo proprio si risolverebbero come sempre in casi del genere, in uno sperpero di risorse pubbliche e in un piacere fatto a pochi soggetti, scelti non si sa come ne’ da chi. Equo canone docet, comprese le esperienze fallimentari di New York dove star del jet set si sono ritrovate con affitti superagevolati.
Per il resto davvero auguri a Laura, mamma super sprint.
Comment by Tommaso Colombini— 21 maggio 2009 #
Tommaso, proviamoci! L’idea viene da un’amica (anzi, adesso la cito) perchè comunque in questo momento non esistono centri direnzionali nè con affitti liberi nè calmierati… iniziamo a pensarci anche tenendo conto delle pregresse esperienze fallimentari. Grazie per la critica costruttiva!
Comment by votalaura— 21 maggio 2009 #
laura complimenti e in bocca al lupo per la candidatura
riporto al volo qui sul blog due suggerimenti che ti avevo mandato in privato:
1. gli asili nido aziendali delle aziende grosse dovrebbero ospitare (con opportune convenzioni) anche i bimbi figli di mamme dipendenti di aziende molto più piccole (la mia ha meno di 15 dip ma ho gli stessi problemi delle altre mamme) che magari hanno l’ufficio nelle vicinanze
2. non so se le ASL sono di competenza comunale ma trovo che sia un’indecenza costringere un genitore a fare una fila di ORE per poter prenotare le vaccinazioni obbligatorie. prima si poteva fare per telefono ora è OBBLIGATORIO andarci di persona… assurdo!
Comment by sonia— 21 maggio 2009 #
Ciao, Sonia.
Grazie per i commenti!
Leggi il primo punto (centri direzionali) che prevede per aziende piccole la possibilità di asili nido aziendali condivisi. Cosa ne pensi?
Sai che a Firenze io ho prenotato le vaccinazioni al telefono? In ogni caso tante cose relative alla Sanità si dovrebbero poter fare via Internet: scegliere/cambiare il medico/pediatra, prenotare le visite (anche specialistiche) inserendo Codice Fiscale e numero impegnativa e vedendo le disponibilità, ecc. e magari anche inserire un giudizio sul servizio e sul professionista (così è contento anche Brunetta
Adesso penso a come inserirlo nel mio programma!
Laura
Comment by votalaura— 21 maggio 2009 #
Da ex utente della ASL di Empoli ti dico che lì funziona già così. Io ho sempre prenotato tutte le visite via web sia quelle a carico del Servizio Sanitario Nazionale che quelle in libera professione. Un servizio utilissimo e organizzato benissimo.
Ne aveva parlato anche un dirigente della ASL al Customer Management Forum qualche mese fa. Ti ricordi?
Magari chiedigli qualche consiglio…
Comment by sonia— 21 maggio 2009 #
Ciao Laura, bello il programma concreto e completo!!
Un argomento che mi piacerebbe vedere trattato, e che tocca forse qualcuno dei tuoi punti, dall’imprenditoria al terzo settore: il microcredito.
Il diritto di cittadinanza si fonda sulla disponibilità di un lavoro onesto e di un reddito soddisfacente.
Questo è un tema importante sopratutto oggi, in considerazione della complessa congiuntura economica e del difficile accesso al mercato del lavoro. Per molti, la possibilità di inserirsi in un circolo economico virtuoso è affidata alle proprie capacità professionali e imprenditoriali.
Per microcredito si intende un prestito di piccola entità (massimo 15 mila euro) e senza richiesta delle garanzie “classiche”, dato a un soggetto con un’idea di piccola impresa ma con difficoltà di accesso al sistema bancario tradizionale. Il credito è erogato sulla base della fiducia nelle capacità dell’individuo e del suo progetto professionale e personale.
Il microcredito è anche uno strumento finanziario innovativo e realmente efficace (in confronto a tanti altri dannosi strumenti visti negli ultimi mesi…), per di più “inventato” nei Paesi in Via di Sviluppo, ed affermatosi a livello globale con la nascita della Grameen Bank di Muhammad Yunus (Nobel per la Pace nel 2006). Un bell’esempio di importazione della democrazia!!!
La domanda di microcredito è in forte crescita anche in Europa e in Italia, per i rapidi cambiamenti che si stanno verificando all’interno della società: aumento del precariato, immigrazione in costante aumento, diminuzione del lavoro dipendente sono solo alcuni dei fattori che favoriscono la nascita e lo sviluppo di piccole attività imprenditoriali.
Firenze è una delle realtà più attive nel settore del microcredito in Italia, con tanti esempi nel volontariato e nei fondi etici.
E’ importante continuare e rilanciare l’impegno delle istituzioni in questo ambito, tramite politiche che facilitino la diffusione di questo modello virtuoso. Ancor più che nel denaro concesso, la forza del microcredito sta nella fiducia trasmessa ai piccoli imprenditori ed alle loro famiglie, e nella accresciuta integrazione e coesione sociale che ne deriva.
Grazie dello spazio e del tuo impegno, scusa per il post un po’lungo!!
Ciao
Cristiano
Comment by Cristiano— 26 maggio 2009 #
Potrebbe essere aggiunto in una sezione relativa a Firenze equo-sostenibile insieme al tema della Casa Passiva suggeritomi da Cristian.
Grazie mille per lo spunto!
Comment by votalaura— 27 maggio 2009 #
Cara Laura, tra i tuoi punti, secondo me dovresti aggiungere la creazione di nuovi asili nidi comunali; non è giusto che i genitori debbano ‘sbattere’ per trovare un posto in asili pubblici, finire in quelli privati pagando un capitale, dato che gli asili quelli pubblici sono aperti solo a ‘poveracci’ o a stranieri.
Ciao Ciao
Comment by Francesca— 27 maggio 2009 #
Sul discorso NIDI non puoi che trovarmi d’accordo…
Comment by votalaura— 27 maggio 2009 #