Foto di gruppo lista Facce Nuove
21 maggio 2009 alle 08:33 | Pubblicato in News | Lascia un commentoEtichette: facce nuove, lavoro, renzi

Ho trovato su Facebook la foto di gruppo dei candidati (miei ‘colleghi’ non ‘concorrenti’ perchè più voti portiamo, più possibilità abbiamo tutti di essere eletti!) della lista Facce Nuove a Palazzo Vecchio. E’ stata scattata il giorno della Conferenza Stampa di presentazione delle liste civiche che appoggiano Renzi a Sindaco. Un commento che diceva che erano presenti solo 21 candidati rispetto ai 46 + 46 (altra lista civica che appoggia Matteo Renzi) = 92 in totale.
Allora ho pensato di aggiungermi alla foto (eccomi a sinistra vestita in modo professionale) scusandomi per l’assenza e salutando i miei ‘colleghi’ candidati nella speranza di conoscerli presto di persona ma… ahimè alle 11 di mattina, io, come altri 71 candidati, devo essere AL LAVORO.
Proprio perchè lavoro (e sono anche moglie e mamma), quello che intendo fare se saro’ eletta al Consiglio Comunale è favorire appunto chi lavora, chi vuole creare nuovi posti di lavoro, chi vuole dialogare di lavoro insieme ad associazioni di categoria e gruppi di networking (p.e. FlorenceIN o altri club analoghi che cercano di coprire questo bisogno presente sul territorio). Leggi tutto il mio programma, qui: http://votalaura.wordpress.com/il-mio-programma/
Una repubblica fondata… sui nonni
8 maggio 2009 alle 18:28 | Pubblicato in Cose da fare | Lascia un commentoEtichette: asilo, figli, Firenze, lavoro, mamma
Una donna che vuol far politica è difficile che parli o si mostri con i suoi figli. Perché?
Perché, come ai colloqui di lavoro, donna con prole = palla al piede e pochi sgomitamenti per far carriera. Per un uomo, al contrario, avere moglie e figli vuol dire aver trovato la stabilità dunque poche distrazioni.
In effetti è così!
La donna che lavora in un’azienda privata entra alle 9.00 ed esce alle 18.00. Peccato che le scuole non facciano gli stessi orari. Allora? Chi ha i nonni in città, può affidarsi a loro altrimenti… vai di part-time, baby-sitter e dopo-scuola. A spese di chi? Principalmente delle mamme!
Mi piacerebbe una Firenze fondata sul lavoro anche e soprattutto delle mamme. Con orari più flessibili e più estesi (7.00-19.00) nei nidi e nelle materne che consentano magari ai due genitori di alternarsi per portare e prendere il pupo a turno.
Anche se il miglior incentivo, a mio avviso, sono i nidi e le materne aziendali (che tra l’altro hanno anche cospicui incentivi pubblici se accettano anche bimbi del quartiere in cui è presente l’azienda). Con risparmio di maternità facoltative, part-time e tempo perso per piazzare i figli in giro per la città.
Oppure la possibilità di telelavorare. Le attuali tecnologie supportano il lavoro sicuro in remoto: perché non sfruttarle?
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